Cinema

Wednesday, 01 October 2014 10:53

E venne il giorno recensione film di M. Night Shyamalan con un semisconosciuto e già bravo Mark wahlberg

Written by 
Rate this item
(0 votes)

E venne il giorno film del 2008 diretto da M. Night Shyamalan con un semisconosciuto e già bravo Mark wahlberg. Ecco qui di seguito la recensione.

Cinetvlandia è anche su Facebook e Twitter  

M. Night Shyamalan dirige un film di fantascienza che si stacca completamente dalla tipologia cinematografica del filone classico noto al grande pubblico. E venne il giorno sposta l’attenzione su un piano più etereo, meno tangibile e forse di più difficile comprensione ma non per questo meno interessante. In questo film non ci sono alieni, mostri, invasori, colossali apocalissi in atto, eppure una minaccia invisibile mette a repentaglio l’esistenza dell’intera umanità. Prima nel centro di Philadelphia e poi nella periferia campana della metropoli, decine e decine di persone muoiono in maniera irrazionale, suicidandosi nei modi più assurdi. C’è qualcosa nell'aria, una forza impalpabile in grado di spegnere ogni desiderio di vita e ciò si sta diffondendo per strada, nelle case, tra i cittadini. Elliot Moore (Mark wahlberg), insegnante di scienze, non vuole fare la fine dei suoi concittadini e decide di allontanarsi con la moglie, in piena crisi coniugale, la figlia e una coppia d’amici. Durante il loro viaggio, fiduciosi di trovare rifugio nelle campagne della Pennsylvania, i fuggitivi trovano sul loro cammino altri esuli, la cui esistenza durerà però ancora poco. Qui un vento mortale fa razzia di cadaveri, senza distinzioni sociali, d’età o professione. Quella che apparentemente sembra frutto di casualità, trova spiegazione nelle parole d’Elliot che ne capisce l’origine: il fenomeno naturale altro non è che una reazione allergica della natura all'uomo. Come auto difesa dalla contaminazione di scorie nucleari e tossiche, la flora terrestre emana una sostanza come antidoto al veleno, quello stesso veleno rappresentato dall'uomo e dal suo mondo. Per Elliot, la moglie e la figlia continua il viaggio della speranza, unici superstiti, trovano rifugio in una casa dispersa nella campagna e abitata da una signora anziana. Quella che potrebbe essere il loro rifugio si trasforma in una nuova minaccia: la vecchia a contatto con il vento si trasforma, quasi posseduta come la bambina de L’esorcista, in un violento zombie assetato di sangue. Riusciranno i tre fuggitivi a salvarsi? E quando finirà la terribile ventata di morte che li insegue?

Il regista M. Night Shyamalan dirige un film molto cupo ed intenso, forse il più maturo da un punto di vista stilistico e narrativo. Gli elementi del suo cinema ci sono tutti, già apprezzati in pellicole come Unbreakable - Il predestinato, Lady in the water, Signs e Il sesto senso, qua li troviamo al massimo della loro rappresentazione. L’amore per l’oscuro e il mistero (con un nome del genere non poteva essere altrimenti), una forte propensione per la suspance hitchcockiana e per l’apocalittico senza esagerazione da blockbuster americano, ne fanno uno dei registi più particolari e dallo stile molto personale. E venne il giorno è tutto questo e molto altro ancora. La minaccia non ha forma fisica ma la sua presenza è forte e inquietante, il vento accarezza l’erba ma la sensazione che ne deriva non è per niente rassicurante. Oltre a dirigere bene gli attori che partecipano alla drammaticità della storia, il regista indo-americano è in grado di dirigere anche il vento, vero protagonista della storia, e ciò è un merito non da poco. Come ogni miglior film di fantascienza che si rispetti, traspare un messaggio e una metafora ben chiara, in questo caso in difesa della natura. Shyamalan lancia un grido ambientalista in difesa della vegetazione terrestre, succube delle malefatte dell’uomo. Il filmmaker pone una giusta riflessione su cosa succederebbe se la stessa natura si ribellasse e trovasse un antidoto all’uomo. Le conseguenze sono chiare e ineluttabili, il tutto spiegato senza l’uso di effetti speciali o milioni di dollari di budget.

Per chi ama la fantascienza che si mescola in questo caso anche con il genere thriller, E venne il giorno è un film da vedere per l’importanza dei contenuti di grande attualità, e per ammirare una volta di più le doti artistiche di M. Night Shyamalan, un regista mai scontato e prevedibile.  

Read 1445 times Last modified on Sunday, 04 January 2015 00:24

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.

ISCRIVITI AL CANALE YOUTUBE DI CINETVLANDIA

I più letti al Cinema

Real time web analytics, Heat map tracking